Bonus Ristrutturazione 2026: Guida Completa alle Detrazioni
Aggiornato: Aprile 2026
Il Bonus Ristrutturazione (o Detrazione IRPEF per ristrutturazioni) permette di detrarre il 50% delle spese di manutenzione straordinaria e ristrutturazione dalla propria dichiarazione dei redditi. È uno degli incentivi fiscali più longevi e utilizzati dagli italiani: attivo dal 1997 con varie aliquote, nel 2026 è ancora in vigore al 50% su un massimale di spesa di 96.000 euro.
In sintesi
Detrazione IRPEF del 50% delle spese, fino a 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione si spalma in 10 rate annuali di pari importo. Su spese massime di 96.000 €, il risparmio fiscale è di 48.000 € in 10 anni.
Attenzione:
Le aliquote e i massimali possono variare di anno in anno con la Legge di Bilancio. Verifica sempre l'attualità delle informazioni sul sito dell'Agenzia delle Entrate prima di procedere con i lavori.
Cosa rientra nel Bonus Ristrutturazione
Lavori ammessi
- Manutenzione straordinaria
- Restauro e risanamento conservativo
- Ristrutturazione edilizia
- Interventi su parti comuni condominiali
- Eliminazione barriere architettoniche
- Prevenzione infortuni domestici
- Adozione misure antisismiche
Lavori esclusi
- Manutenzione ordinaria (tinteggiatura singola, riparazione rubinetti)
- Nuove costruzioni
- Acquisto di mobili (salvo Bonus Mobili separato)
- Lavori non documentati con fattura e bonifico parlante
Come funziona la detrazione
| Parametro | Valore 2026 |
|---|---|
| Aliquota detrazione | 50% |
| Massimale spesa per unità | 96.000 € |
| Risparmio fiscale massimo | 48.000 € (in 10 anni) |
| Rate annuali | 10 rate di pari importo |
| Metodo di pagamento | Bonifico bancario "parlante" |
Come richiedere il bonus: step by step
Verifica i requisiti
L'immobile deve essere residenziale. Non spetta per immobili non abitativi (uffici, negozi). Il richiedente deve avere un reddito IRPEF su cui applicare la detrazione.
Comunicazione ENEA (se necessaria)
Per interventi che aumentano l'efficienza energetica bisogna inviare la comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori.
Paga con bonifico "parlante"
Il pagamento deve avvenire con bonifico bancario con causale specifica che riporti: codice fiscale del beneficiario, partita IVA/CF dell'impresa e la dicitura di riferimento alla detrazione.
Indica in dichiarazione dei redditi
La detrazione va indicata nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF nelle apposite sezioni. Conserva tutte le ricevute e le fatture per almeno 10 anni.
Calcola il costo reale dopo le detrazioni
Ricorda che le detrazioni riducono le spese di manutenzione nel lungo periodo. Inserisci nel calcolatore il costo annuo di manutenzione al netto delle detrazioni previste.
Vai al calcolatoreDomande frequenti
Posso cedere la detrazione o avere uno sconto in fattura?
Dal 2024, le opzioni di cessione del credito e sconto in fattura sono state drasticamente limitate. In generale, per il Bonus Ristrutturazione ordinario al 50%, si applica la detrazione in dichiarazione dei redditi. Verificate sempre le normative aggiornate.
Il bonus si applica anche agli inquilini?
Sì, anche l'inquilino che sostiene spese di manutenzione straordinaria (con il consenso del proprietario) può beneficiare della detrazione. La detrazione spetta a chi paga le spese, non necessariamente al proprietario.
Cosa succede alla detrazione se vendo la casa prima dei 10 anni?
Le rate di detrazione non ancora usufruite possono essere trasferite all'acquirente, oppure il venditore può scegliere di tenerle tutte per sé. Questa decisione va indicata nell'atto di vendita.